La certificazione acustica potrebbe frenare il mercato
4 settembre 2010
Secondo l’Ance ( Associazione Nazionale Costruttori Edili) l‘obbligo di dotare di una certificazione acustica gli immobili — obbligo previsto da un decreto elaborato al ministero dell‘Ambiente — potrebbe essere dannoso per lo sviluppo del mercato real estate.
Questo perche’ l’obbligo, che dovrebbe essere consegnato in occasione di compravendite e locazioni, provocherebbe un aumento dei canoni e una diminuzione di valore degli immobili che la Confedilizia calcola fra il 3 e il 5% sulla base di un‘indagine condotta fra le proprie associazioni territoriali, presenti su tutto il territorio nazionale.
Il calo potrebbe anche essere superiore nei centri storici delle città, in cui l’obbligo di certificazione acustica si andrebbe a sommare a numerosi altri problemi come le costose ristrutturazioni e le difficoltà di accesso agli immobili con le autovetture.
Secondo il presidente Ance la compravendita real estate e’ gia frenata dalla certificazione energetica ( utilissima per evitare incidenti causati da impianti vecchissimi) ed e’ stata un onere per i proprietari di casa , ora stessa cosa per la certificazione acustica che porterebbe a un ulteriore blocco del mercato real estate.
- Ance -
Il Fondo di Solidarieta’ per la sospensione delle rate del mutuo non parte ancora. Questa situazione ha suscitato la protesta di molte associazioni dei consumatori, preoccupate per la situazione economica in cui versano molte famiglie italiane.